ARMA

"Azioni pilota per l’allevamento del riccio di mare, ai fini dello sviluppo di produzioni innovative, su substrati artificiali a basso impatto ambientale".

(Bando di attuazione della misura 3.5 – “Progetti Pilota” – FEP Puglia 2007-2013)

I ricci di mare (Paracentrotus lividus) rappresentano un prelibato cibo stagionale nei paesi del Mediterraneo, soprattutto in Italia ed in particolare lungo le coste pugliesi, campane e siciliane. Negli ultimi decenni le popolazioni naturali di riccio di mare sono state sottoposte ad un eccessivo sfruttamento a causa della crescente richiesta del mercato europeo e mondiale.

Purtroppo gli stocks naturali di questa specie sono in esaurimento e lungo le coste italiane è già stata riscontrata una riduzione della taglia media e della biomassa degli esemplari, come conseguenza dell’intensa attività di pesca selettiva dei ricci di taglia maggiore.

La sperimentazione di diete che bilancino accuratamente l’apporto di fattori nutritivi per la crescita gonadica, integrate con alimenti di origine naturale per migliorarne le qualità organolettiche, rappresenta la strada da seguire per favorire azioni di acquacoltura integrata. La formulazione di appositi biocomposti, economici e facilmente reperibili, la cui composizione tenga conto dei bisogni nutrizionali dei ricci di mare e garantisca, nel contempo, l’ottenimento di un prodotto commerciale di buona qualità, possono considerarsi il punto-chiave per lo sviluppo di sistemi di allevamento che coniughino le esigenze dei produttori con le richieste dei consumatori e la sostenibilità ambientale.

Allo scopo di recuperare questa risorsa alimentare di pregio, nonché sostenere il recupero dell’ambiente marino, nell’ambito del progetto ARMA sono state condotte indagini e valutazioni sperimentali in mare con il coinvolgimento degli operatori della pesca della marineria di Ugento e l’Università del SANNIO, al fine di verificare la fattibilità tecnica ed economica di una tecnologia innovativa, capace di sviluppare produzioni nell’ambiente marino.
In particolare, sono stati valutati opportunamente i seguenti aspetti:

  1. Sopravvivenza e crescita dei ricci, all’interno di gabbie sperimentali off shore;
  2. Resistenza e durata dei biocompositi in ambiente marino;
  3. Selezione di biopolimeri multifunzionali;
  4. Effetto di diete diverse sulla qualità delle gonadi.

Elenco progetti

www.progettoarma.it

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